Come dice una recente pubblicità della 3..“il telefonino ha cambiato il modo di vivere”..è verissimo…e allora l’informatica??? penso che sia arrivata anche a cambiare i nostri pensieri, il nostro modo di procurarci le informazioni…insomma…tutto quello che ci circonda!Abbiamo già parlato nel blog di DATI INFORMAZIONI e CONOSCENZA. Ma cosa veicola le informazioni che noi ricerchiamo e accumuliamo? È semplicemente un sistema informativo.
Questo argomento, personalmente, mi sta parecchio a cuore dato che fu argomento di discussione della mia tesi di laurea: un aspetto importante che va sottolineato è la distinzione profonda tra sistema informativo e sistema info
rmatico (vi consiglio qualche libro del Prof. Camussone su questo argomento appunto) . Il Sistema Informativo è costituito dall’insieme delle informazioni utilizzate, prodotte e trasformate da un’azienda durante l’esecuzione dei processi aziendali, dalle modalità in cui esse sono gestite e dalle risorse, sia umane, sia tecnologiche, coinvolte. Non va confuso con il sistema informatico, che indica la porzione di sistema informativo che fa uso di tecnologie informatiche e automazione. Diverso, invece, è il Sistema Informatico, che è invece una parte del sistema informativo appena citato. È una parte molto delicata di una organizzazione (in questo caso parliamo di organzizzaione aziendale) che include in se la sezione software e hardware.
Indipendentemente dalla loro composizione specifica, i sistemi informativi aziendali svolgono, secondo combinazioni differenti, tre funzioni principali: acquisizione di dati e comunicazione, registrazione (storage) e ricerca dei dati, trattamento e reporting
Parliamo ora delle principali architetture per i nostri sistemi informativi aziendali:
Database e Data Warehouse rappresentano gli strumenti principali tramite i quali realizzare l’archiviazione e il recupero dei dati, sui quali poggia la quasi totalità delle altre applicazioni. È un sistema software in grado di gestire collezioni di dati molto grandi e condivise, in modo che applicazioni e utenti diversi possano accedervi anche simultaneamente, secondo le opportune modalità. Oltretutto deve garantire affidabilità, intesa come la capacità del sistema di conservare intatta la base di dati anche in caso di malfunzionamenti hardware e software, e privatezza, intesa come la capacità di vincolare le azioni sui dati in funzione dei permessi associati alle persone che le eseguono. DBMS possono essere adeguati molto facilmente al cambiamento delle richieste informative dell’organizzazione. Possono essere aggiunte al database nuove categorie di dati senza dover stravolgere il sistema esistente.
La crescita dell’importanza dell’analisi dei dati ha portato a una separazione architetturale dell’ambiente transazionale da quello dedicato all’analisi rappresentato dai Data Warehouse (DW= depositi di dati). Sono destinati a conservare grandi quantità di dati con un livello di profondità temporale molto elevato (a differenza dei DBMS che hanno una “capienza” limitata ai dati correnti e non “storici” dell’azienda). Si sfalda anche il ruolo di immagazzinamento dati: il DBMS serve come contenitore di dati facilemente “uploadabile”, il DW è invece impostato maggiormente come database consultabile nel tempo.
A loro volta, i DW possono essere suddivisi nuovamente in sottoinsiemi di dati specificamente selezionati per fini di analisi, i quali prendono il nome di Data Mart (DM). I DM sono, quindi, delle collezioni di dati con una profondità temporale elevata e relativi ad uno specifico obiettivo di analisi. Poiché contengono meno dati rispetto ad un DW, le operazioni di analisi sui DM sono in genere più veloci.


Un Datawarehouse è un archivio informatico contenente i dati di un’organizzazione. Sono progettati per consentire di produrre facilmente relazioni ed analisi.
Abbiamo già parlato dell’SQL, del suo fondatore
Chi di voi non conosce Microsoft Access? Ma qualcuno di voi a mai provato ad usarlo? Bene…diciamo che per esperienza personale non è uno dei programmi più facili da usare, ma con un po’ di dedizione ci si può riuscire molto bene ottenendo ottimi risultati per catalogare tutto ciò che desiderate. La sua flessibilità è comunque notevole, e i campi di utilizzo molteplici: dalla semplice creazione di una rubrica elettronica per la gestione e l’archiviazione di indirizzi e numeri telefonici, alla gestione delle vendite, del parco clienti o fornitori, dall’aggiornamento e gestione di un magazzino alla gestione della contabilità o all’analisi di dati statistici, dalla creazione di un qualsiasi tipo di archivio con la possibilità di inserirvi anche immagini, foto o suoni alla realizzazione e all’aggiornamento di schede informative utilizzabili, ad esempio, per un progetto di ricerca, e così via. Access è un sistema di gestione di database