SQL: ISTRUZIONI DI BASE PER ESTRAZIONE, INSERIMENTO,UPDATE DEI DATI

sqlPartiamo dal presupposto che ogni DBMS parla un dialetto, o meglio, un linguaggio che si differenzia dagli altri (come se noi provassimo a parlare con una scimmia!). Con SQL, sappiamo, che è possibile creare una tabella, editare la struttura, cancellarla.

  • effettuare ricerche più o meno precise tra i vari record di una tabella, inserire nuovi dati, editare o cancellare dati esistenti;
  • mettere in relazione due o più tabelle in funzione della struttura delle tabelle e delle esigenze.

Come un qualsiasi linguaggio di programmazione anche l’SQL utilizza una serie di simboli atti a definire uguaglianze, a fare confronti e calcoli; a pro di questo esistono gli operatori e si fa riferimento ai tipi di dato che può assumere un campo.Iniziamo a definire gli operatori messi a disposizione dagli standard dell’SQL. Gli operatori si dividono in quattro categorie:

  • Operatori di confronto:  servono a determinare uguaglianze e disuguaglianze tra valori e ad effettuare ricerche all’interno dei dati
  • Operatori aritmetici: effettuano calcoli all’interno di una ricerca
  • Operatori condizionali:  unico operatore condizionale di SQL è WHERE (dove) e serve a definire criteri di ricerca mirati
  • Operatori logici:  sono AND (e), OR (o, oppure), NOT (non), XOR (detto anche “OR esclusivo”); possono essere ripetuti più volte all’interno dell’elenco delle condizioni di ricerca.

Uno deli aspetti principali del linguaggio SQL è l’interrogazione della base di dati..

Estrazione dati: si attua tramite il comando SELECT e dalle sue clausole: vengono così attivate le interrogazioni sulle relazioni e le operazioni relazionali, per ottenere nuove tabelle. Le tre operazioni fondamentali legate al comando SELECT sono:

  • selezione, che si esprime tramite WHERE (dove, come già detto prima) e serve per ricercare.
  • proiezione, espressa attraverso i campi che si vogliono estrarre. Vengono definite le colonne che la relazione risultante dalla query deve avere.
  • congiunzione esprime una relazione tra tabelle, e può essere ottenuta con costrutti appositi, detti JOIN

Inserimento dati intende l’operazione con la quale viene creato un nuovo record della tabella. L’istruzione utilizzata è INSERT. Si possono aggiungere in tre differenti modi:

  • assegnando loro dei valori chiamandoli per nome singolarmente. La sintassi utilizzata sarà: INSERT [INTO] nome tabella SET nome campo1 =espressione1, nome campo 2= espressione2, ….; il vantaggio sta nel chiamare i campi per nome, evitando ambiguità.
  • fornendo i dati da inserire in un elenco, le cui voci corrispondono alla posizione nel record per ogni campo. La sintassi da usare sarà: INSERT [INTO] nome tabella [(nome campo1,...)]VALUES (espressione1,….), (…) ….
  • prelevando i dati leggendoli da un’altra tabella. L’operazione di prelievo da un’altra tabella non è altro che una SELECT eseguita con l’opportuna sintassi. La sintassi sarà: INSERT [INTO] nome tabella [(nome campo1, ...)] SELECT … .

Update dei dati è utlizzato per aggiornare un dato in un campo della tabella e si sviluppa in 3 fasi:

  1. Lettura del record
  2. Assegnazione dei nuovi valori ai campi su cui intervenire.
  3. Registrazione nuovo record, con i nuovi valori dei campi.

L’istruzione che si utilizza è UPDATE e può essere eseguita contemporaneamente su un gruppo di record, con la possibilità di aggiornare tutti i record della tabella con un’unica istruzione. La forma sarà: UPDATE nome tabella SET nome campo1 = nome esoressione1, nome campo2=espressione2, … [WHERE definizione where]. Si utilizzerà la clausola WHERE per intervenire su uno o più record della tabella, fornendo i criteri per la sua individuazione.

~ di Giuseppe su 6 Dicembre 2008.

Lascia un commento