CREAZIONE DI UN DATA SOURCE CON DATATIME, CREAZIONE DI JOIN ARBITRARIE MEDIANTE LO STRUMENTO VISUALE DI DATATIME

•11 dicembre 2008 • Lascia un commento
datasourceIl data source è una semplice join arbitraria tra diverse tabelle.
Con DataTime è possibile effettuare questa operazione con dei semplici drag‘n drop.
Partendo dalla schermata iniziale “SELECT PROJECT” si apre un progetto esistente o si lavora su un nuovo progetto.
Per creare un nuovo Data Source di dati e per avviare il suo progetto cliccare sulla voce “New Data Source”. Nel caso in cui si dispone già di uno script SQL per l’esecuzione e quindi non si ha bisogno di progettare una query, si può andare direttamente a “Manual Refine”, incollando lo script in SQL nell’editor della finestra che compare sotto.
In caso contrario è possibile avviare la creazione guidata di una query attraverso un procedimento che guida l’utente passo per passo iniziando con la selezione degli oggetti e dei campi per giungere al termine con la realizzazione di uno script SQL.
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Dopo aver selezionato una connessione ad un DB nella schermata “DBMS CONNECTION E NEW OBJECTcliccheremo sul pulsante New Data Source“, si aprirà la finestra “DATA SOURCE DESIGNER“, sulla parte sinistra della schermata troveremo le varie tabelle di cui si compone il DB prescelto, trascinandole nell’area di destra si espanderanno mostrando i vari caratteri di cui si compongono, cliccando con il tasto destro del mouse e selezionando la voce “Map DBMS Relationships on Objects on Designer Panel” verranno mostrate le relazioni fra i vari attributi delle tabelle, allo stessi modo potremo crearne di nuove. Passando al quarto step (“CHECK OUT“), possiamo lavorare direttamente sul linguaggio SQL, Data Time ci fornisce anche la possibilità di scegliere il dialetto.Sorvolan6573a48dbf4e4eabf9960c3a61ccfd0e1do sugli step successivi salveremo il nostro lavoro, tornando alla prima pagina del programma cliccheremo sul pulsante “Data Source” dove selezionando il nostro data source e cliccando sul pulsante “New Report” si aprirà la finestra REPORT GRID DESIGN” del tutto simile a quella per i report di una semplice tabella, qui potremo scegliere le dimensioni e le misure del nostro report trascinandole semplicemente con il mouse nei campi “Vertical” “Horizontal” oppure “Cross” in base all’aspetto che vorremo dare al nostro report. Una volta eseguita questa operazione cliccando sul pulsante “Generate” si aprirà il “REPORT COMPOSER” la finestra che ci da la possibilità di lavorare al nostro repot aggiungendo grafici, cruscotti, immagini, testo e molto altro.
Quando si completano tutti i vari passi, il che significa che si arriva aManual refine oppure a Programmatic ETL, terminare la creazione guidata con il salvataggio del Data Source.

REPORTING, CHARTING CON DATA TIME

•11 dicembre 2008 • Lascia un commento

index_charts20070807Analizziamo ora nel dettaglio il Reporting e il DataTime, cercando di capire le loro particolarità attraverso le loro funzioni.

Il sistema di reportistica è il più flessibile attualmente disponibile sul mercato. I report sono pubblicabili su Web mediante 2 possibili architetture:

  • Updatable: è il caso in cui i report sono destinati alla sola consultazione. L’utente può schedarne il refresh. Tale architettura non pone vincoli di piattaforma per il server web.
  • Interactive: caso in cui si vuole consentire all’utente di interagire con i report: rigenerazione on demand, operazioni di drill, fino alla possibilità di redesign remoto del report. Tale architettura è basata su ASP.NET e Web Services.

DataTime crea report ad alto impatto visivo, dove tutti gli elementi grafici e stilistici possono essere controllati dall’utente.

Un efficace sistema di formattazione condizionale consente di creare Alerts anche complessi e basati su codice utente per qualunque tipo di evento.

Oltre al ricco set di funzioni aggregative predefinite, DataTime consente all’utente anche di specificare via codice funzioni custom.

I report web di DataTime passano le specifiche più strette del W3C, e sono validati con successo come html .4.01 strict. garantendo compatibilità ottimale con tutti i browser. Tutti i report sono esportabili verso Excel e renderizzabili in file PDF o pagine HTML.

CHARTING: il sistema di rappresentazione grafica è uno dei più potenti disponibili. Integra un motore di rendering 3D con controller per consentire massima flessibilità del posizionamento dei grafici 3D. Tutti i grafici hanno grande flessibilità e possono essere sezionati o ricolorati a piacimento. I chart sono direttamente linkati ai dati e li riflettono costantemente, attraverso le rigenerazione e i drill dell’utente.

DATATIME REPORTING SYSTEM: UN SEMPLICE REPORT

•10 dicembre 2008 • Lascia un commento

portalschema-static1Gli strumenti di reportistica analogamente a quelli utilizzati per la costruzione delle pagine web, che utilizzano HTML o XML per creare pagine web, danno l’opportunità di scrivere in SQL e, attraverso l’interfaccia grafica, di creare un Report.

DATATIME è riconosciuto come il  miglior programma di reportistica  presente sul mercato, dalla potenza alla modernità. La sua intuitività d’utilizzo, accompagnata ad un ottima grafica, lo rendono, infatti, il numero 1!
Consente infatti di creare qualunque tipo di Layout (verticale, orizzontale, cross e misto) con possibilità pressoché illimitate di Slice and Dice del cubo multidimensionale dei dati. E’ possibile definire:

  • Sezioni verticali e orizzontali;
  • Interruzioni orizzontali e verticali;
  • Totali su livelli multipli;
  • Drill down / Roll Up su qualunque livello.

DataTime crea report ad alto impatto visivo, dove tutti gli elementi grafici e stilistici possono essere controllati dall’ utente. Un efficace sistema di formattazione condizionale consente di creare Alerts anche complessi e basati su codice utente per qualunque tipo di evento.
Attraverso il comando open new project e connection to a Database si può caricare il database di nostro interesse scegliendo tra diverse opzioni (Oracle, Access, MYsql, db2, Sybase, SQL Server ma anche fogli Excel o  semplici file di testo). È questa la forza del DATATIME: può connettersi a qualsiasi tipo di DBMS. Con le opzioni quick report e reload structure apparirà una lista di tabelle che sono contenute nel Database. Arriveremo così a visualizzare le Select e le Tabelle.

L’insieme di questi elementi andrà a formare il Datagrid, una rappresentazione bidimensionale dell’ipercubo multidimensionale.

I PRINCIPALI TOOL SOFTWARE DI QUERY REPORTING: BUSINESS OBJECTS, MICROSTRATEGY, COGNOS, DATA TIME

•8 dicembre 2008 • Lascia un commento

Parliamo ora le principali strumentazioni di software di Quary Reporting.

corporate_logo_nav1 Fondata nel 1990, Business Objects è il principale fornitore mondiale di soluzioni per la business intelligence (BI). La business intelligence consente alle organizzazioni di tracciare, comprendere e gestire le prestazioni aziendali, per ottenere una visione completa del proprio business, migliorare il processo decisionale e ottimizzare le prestazioni.

Tra gli utilizzi più diffusi della BI si ricordano:

  • il reporting a livello enterprise
  • la gestione di dashboard e scorecard
  • le applicazioni per la customer intelligence
  • il reporting finanziario e le extranet rivolte sia a clienti che a partner.

Tutte queste soluzioni consentono alle aziende di ottenere visibilità sul proprio business, acquisire e mantenere relazioni profittevoli con i clienti, ridurre i costi, ottimizzare la supply chain, incrementare la produttività e migliorare le prestazioni finanziarie.

I numeri di Business Objects:

  • 3.000 aziende partner in tutto il mondo, con i quali fornisce anche servizi di consulenza e formazione volti ad aiutare i clienti a implementare efficacemente i propri progetti di business intelligence
  • 46.000 clienti in più di 80 paesi
  • più dell’80 per cento delle aziende appartenenti alla classifica

mstrlogo “leader mondiale nella Business Intelligence, con 14 anni di esperienza a supporto di oltre 2.600 Clienti che volevano informazioni, e non semplici dati”. Questo è lo slogan con la quale si presenta la MICROSTRATEGY,  che offre soluzioni di business intelligence tra le più avanzate in circolazione, creando nuovi standard per il reporting aziendale e scorecard. Questo software di query reporting nelle sue svariate versioni, dà accesso a tutti i dati dell’ azienda, e alle warehouse dei dati. Offre altresì potenti strumenti di data mining.

logo2Società canadese leader mondiale nel settore software del Performance Management e della Business Intelligence. Fondata nel 1969, nel novembre 2007 è stata acquistata da IBM per 4,9 miliardi di $, la più grande acquisizione effettuata dal gruppo americano. Fornisce soluzioni per migliorare le performance aziendali a tutti i livelli organizzativi (gestione delle relazioni con i clienti, analisi di vendita, controllo di gestione, pianificazione e reporting, analisi multidimensionale, applicazioni analitiche, ecc.).
Cognos consente alle aziende di ogni dimensione di migliorare il proprio vantaggio competitivo attraverso il Performance Management, grazie a un utilizzo strategico della Business Intelligence.
La soluzione de Performance Management integrata offerta da Cognos consente di guidare le performance aziendali tramite la pianificazione, monitorarle attraverso attività di scorecarding e comprenderle al meglio grazie alla BI.

DATA TIME: software open source diretto competitors dei software sopraelencati. DataTime Reporting Solution è la soluzione di reportistica più moderna e potente attualmente disponibile sul mercato. Gode di una notevole flessibilità, consentendo di creare Report con qualsiasi tipo di Layout, con possibilità pressoché illimitate di Slice and Dice del cubo multidimensionale dei dati.

FUNZIONE DELL’ETL E I PRINCIPALI TOOL SOFTWARE DI ETL

•8 dicembre 2008 • Lascia un commento

etlPrima di spiegare qualsiasi tipo di funzione, partiamo dalla definizione dell’ETL.
L’ETL (Extract=Estrazione, Transform=Trasormazione, Load=Caricamento) è il processo estrazione, trasformazione e caricamento dei dati in un sistema di sintesi (data warehouse, data mart…).

Sono i componenti più importanti e con più valore aggiunto di un’infrastrutturadi Business Intelligence (BI). Sebbene siano per lo più invisibili agli utenti della piattaforma di BI, i processi ETL recuperano i dati da tutti i sistemi operativi e li pre-elaborano per i tool di analisi e di reporting. La precisione e la tempestività dell´intera piattaforma di BI dipendono in larga misura dai processi ETL.
I processi di estrazione, trasformazione e caricamento comprendono step multipli che hanno come obiettivo il trasferimento dei dati dalle applicazioni di produzione ai sistemi di Business Intelligence :

  • Estrazione dei dati dalle applicazioni di produzione e dai database (ERP, CRM, RDBMS, file ecc.)
  • Trasformazione di questi dati per la loro riconciliazione su tutti i sistemi sorgente, eseguire calcoli o parsing di stringhe, arricchirli con informazioni di lookup esterne e confrontare il formato richiesto dal sistema target (Third Normal Form Star Schema, Slowly Changing Dimensions, ecc.)
    In questa fase, per esempio,  si identificano le prestazioni di:

    • Selezionare solo quelli che sono di interesse per il sistema
    • Normalizzare i dati (per esempio eliminando i duplicati)
    • Tradurre dati codificati
    • Derivare nuovi dati calcolati
    • Eseguire accoppiamenti (join) tra dati recuperati da differenti tabelle
    • Raggruppare i dati
  • Caricamento dei dati risultanti nelle varie applicazioni BI: Data Warehouse o Enterprise Data Warehouse, Data Mart, applicazioni Online Analytical Processing (OLAP) o “cubi”, ecc.

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Alcuni esempi di tool software di ETL sono:

  • SmartDB Workbench
  • DataStudio
  • Integrator
  • Informatica PowerCenter
  • Datastage IBM
  • SSIS Microsoft
  • I-service IngeniumTechnology
  • Scriptella ETL
  • Benetl
  • Oracle Data Integration Suite
  • Kettle Pentaho Data Integration

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